Ogni nostro processo si basa su questi tre. Se anche uno solo manca, il sistema non regge.
01
Una base
di conoscenza.
L'AI deve sapere chi siamo. Non con un prompt da 200 parole, ma con una base di conoscenza viva: brand book, sito, social, call, email, database. Ogni risposta cita le fonti che ha usato. Senza fonti, non è una risposta valida.
02
Integrazione,
non sostituzione.
L'AI entra nei nostri flussi, non li scavalca. Parla con i nostri strumenti, non li rimpiazza. Lavora accanto al team, non al posto del team. L'obiettivo non è risparmiare ore, è renderle migliori.
03
Le decisioni
restano nostre.
L'AI propone, dichiara dove non è sicura, chiede conferma sui conflitti. La decisione resta al nostro team. Niente esce senza essere capito davvero: ogni passaggio è ispezionabile, modificabile, rifiutabile.