L'approccio AI di BAZ26

Non produciamo
con l'AI.
Orchestriamo l'AI
nei vostri flussi.

Una pratica integrata. Una mentalità senza la quale l'AI produce confusione invece che valore.

Il momento · 02

2026 · stato dell'arte

Servono tante AI? Sì,
ma ci vuole ordine.

Ogni reparto ha il suo tool. Ogni tool ha il suo abbonamento. Nessuno parla con nessun altro. Le aziende ci raccontano sempre la stessa storia: «abbiamo mille AI, non sappiamo chi le usa, come le usa, perché.»

  1. ChatGPTmarketing
  2. Claudestrategia
  3. GeminiHR
  4. Nano Bananacreative
  5. Runwayvideo
  6. Notion AIknowledge
  7. Jaspercopy
  8. Copy.aiemail
  9. Ottermeetings
  10. Firefliescall
  11. Perplexityresearch
  12. NotebookLMbrief
  13. ElevenLabsvoce
  14. Synthesiavideo AI
  15. Adobe Fireflyasset
  16. HeyGenavatar
  17. Descriptedit
  18. Pictoryshorts
  19. Tomedeck
  20. Beautiful.AIslide
  21. Canva AIdesign
  22. Granolanote
  23. Reclaimcalendar
  24. ClayCRM

L'azienda media nel 2026 dichiara · 12-18 abbonamenti AI attivi Utilizzo reale · sotto il 30%

Filosofia · 03

Due modi di adottare l'AI

Non usatela a pezzi, orchestratela.

A sinistra: l'AI come la usano quasi tutti, con strumenti che non si parlano, ognuno con la sua password, ognuno con il suo costo. A destra: l'AI come la pratichiamo noi, con un orchestratore che conosce il nostro contesto e strumenti che eseguono compiti specifici sotto la sua direzione.

Modello diffuso · 2024-25

AI a pezzi.

copy image video voice research brief deck CRM meeting scrape

Dieci tool, dieci interfacce, dieci abbonamenti, zero memoria condivisa. Quando il contesto cambia, ogni tool deve essere ri-istruito da capo. Il costo è il peso cognitivo di tenere tutto insieme nella testa di chi lavora.

Modello BAZ26 · 2026

AI orchestrata.

copy image video deck scrape research orchestratore un agent

Un orchestratore al centro, che conosce la nostra realtà. Sotto di lui, strumenti specializzati che esegue lui stesso. Il contesto è uno solo, condiviso. La memoria è permanente. Il peso cognitivo torna dove deve stare: sulle decisioni, non sulla gestione.

Filosofia · 04

Su cosa poggia tutto

Tre principi a cui non rinunciamo.

Ogni nostro processo si basa su questi tre. Se anche uno solo manca, il sistema non regge.

01

Una base
di conoscenza.

L'AI deve sapere chi siamo. Non con un prompt da 200 parole, ma con una base di conoscenza viva: brand book, sito, social, call, email, database. Ogni risposta cita le fonti che ha usato. Senza fonti, non è una risposta valida.

02

Integrazione,
non sostituzione.

L'AI entra nei nostri flussi, non li scavalca. Parla con i nostri strumenti, non li rimpiazza. Lavora accanto al team, non al posto del team. L'obiettivo non è risparmiare ore, è renderle migliori.

03

Le decisioni
restano nostre.

L'AI propone, dichiara dove non è sicura, chiede conferma sui conflitti. La decisione resta al nostro team. Niente esce senza essere capito davvero: ogni passaggio è ispezionabile, modificabile, rifiutabile.

Mentalità · 05

Una precondizione che riguarda noi

Senza una vera collaborazione,
l'AI non porta i benefici che ci si aspetta.

I tre principi qui sopra funzionano solo se cambiano anche due abitudini di fondo nel modo in cui lavoriamo. Sono abitudini semplici, ma vanno tenute vive ogni giorno.

Abitudine 1

Chiederselo prima.

Prima di ogni task ci chiediamo: l'AI può fare almeno il 30% di questo?

  • La risposta è quasi mai zero
  • Pochi task sono 0% o 100%, la maggior parte sta nel mezzo
  • Trovare quella percentuale è la prima cosa da imparare, non l'ultima

La domanda non è "uso l'AI o no?", è "fino a che punto?"

Abitudine 2

Discutere, non eseguire.

L'AI risponde sempre. Tocca a noi capire se ha senso. Si discute, non si accetta passivamente.

  • Noi proponiamo, l'AI controbatte, negoziamo
  • Ogni affermazione interrogata per il perché
  • Quando l'AI sbaglia, lo dichiara prima di noi

Mai accettare un output senza chiedere perché

L'altra metà del sistema viene da noi

Mentalità · 06

Il prezzo della transizione

Prima di guadagnare in efficienza,
se ne perde un po'.

Adottare un'AI integrata produce un calo iniziale di produttività intorno al 20%, prima che la curva torni a salire. Quasi tutti mollano nel calo. Chi resta, recupera il 30-50% di tempo, e lo conserva.

DAY 0 DAY 5 DAY 30+ 100% 120% 150% DAY 0 · BASELINE DIP · -20% +30-50% A REGIME
La produttività cala prima di salire.

Ridisegnare i flussi richiede tempo. Quel periodo iniziale in cui "siamo più lenti di prima" è l'investimento. Senza la pazienza per attraversarlo, non arrivano i guadagni che vengono dopo. È quello che separa chi impara davvero a sfruttare l'AI da chi resta in superficie.

Metodo · 07

Come i principi diventano architettura

Tre layers,
da costruire in quest'ordine.

Dai tre principi nasce un'architettura concreta: tre livelli che costruiamo uno sopra l'altro, sempre in quest'ordine. Prima il contesto, poi le connessioni, poi le capacità. Saltarne uno produce sempre lo stesso risultato: agenti che si bloccano, risposte approssimative, contesto perso.

  1. 01

    Contesto

    cosa l'AI sa di noi

    Brand, voce, persone, priorità. Una base di conoscenza che si nutre dei nostri documenti, delle nostre call, della nostra storia. Come verificare la corretta impostazione · in una chat nuova, l'AI ci risponde come uno del team o come uno sconosciuto?
  2. 02

    Connessioni

    a quali strumenti è collegata

    CRM, calendario, drive, slack, email, social. L'AI legge dalle fonti reali, non da una copia ferma di sei mesi fa. Come verificare la corretta impostazione · "cosa ho oggi?", l'AI legge davvero il calendario, o tira a indovinare?
  3. 03

    Capacità

    cosa sa produrre

    Cercare, scrivere, generare, salvare, citare. Non un'AI generalista che fa tutto a metà, ma un insieme di specialisti che la nostra AI richiama quando servono. Come verificare la corretta impostazione · "scrivimi il report Q3", l'AI lo esegue dritto, senza giri inutili?

Architettura · tre strati di un'AI integrata

Contatti · 09 / 09

Da qui in avanti

Un'ora di discovery,
per capire dove
tagliare il primo nodo.

Vi proponiamo una call di sessanta minuti. Ascoltiamo dove siete con l'AI oggi. Vi raccontiamo cosa è realistico nei prossimi 90 giorni. Da lì decidiamo se ha senso continuare. Se non ha senso, lo diciamo.

scriveteci · info@baz26.it