Caso 02 · analisi competitiva

Da un solo URL
a un report strategico.

Indichiamo un profilo Instagram, LinkedIn, Facebook o TikTok. Aggiungiamo il sito del brand e i competitor. Il sistema produce un documento di valore con metriche, SWOT, audit di brand, audience insights e raccomandazioni prioritizzate. Ogni numero ha la sua fonte.

social-analyzer.local · nuova analisi

URL profilo da analizzare

https://instagram.com / brand-target

Sito del brand (opzionale)

https://brand-target.com

Competitor (opzionali, fino a 3)

@competitor-01
@competitor-02
Lancia l'analisi

Tutto resta in locale, niente esce dalla macchina

Da dove parte

Tre persone, una settimana,
due tool a pagamento.

Quando un cliente chiede "cosa stanno facendo i nostri competitor sui social?", la risposta richiede tre persone, una settimana, due strumenti a pagamento e un foglio Excel pieno di copia-incolla. È un lavoro che il cliente percepisce come dovuto, ma che assorbe risorse senza dare profondità: lo screenshot del post, il numero degli engagement, il foglio Excel con la media. Niente di tutto questo si trasforma davvero in strategia.

Dolore · 01

Tempo umano sprecato

Le ore migliori del team finiscono in copia-incolla di post, screenshot, conteggi a mano. Tempo che non torna in qualità del report.

circa 30 / 40 h per analisi

Dolore · 02

Tool a consumo

Strumenti SaaS a sottoscrizione che fanno il 60% del lavoro, lasciano gap, e costano comunque ogni mese anche quando non li usi.

due abbonamenti, di base

Dolore · 03

Report che non si legge

L'output finale è un Excel più uno slide deck. Il cliente non sa dove guardare, ogni numero non ha fonte, la strategia non emerge.

"e adesso che ne faccio?"

Come lavora

Quattro fasi.
Ognuna salva il lavoro prima della successiva.

La pipeline gira a fasi: ogni fase salva il proprio risultato come checkpoint prima di passare alla successiva. Se la rete cade durante la fase di analisi, l'esecuzione riparte da lì, non da zero. Le fasi possono essere ri-eseguite singolarmente: se cambiamo idea su come strutturare gli insight, rilanciamo solo la terza fase, conservando i dati delle prime due.

  1. scrape

    apify · firecrawl

    Profilo target, ultimi 50 / 100 post, sito del brand, profili dei competitor. Tutto raccolto e salvato come dati grezzi in JSON, già normalizzati per i passaggi successivi.

  2. analyze

    gemini · multimodal

    Engagement medio, content mix per formato, temi ricorrenti, formati che performano, audience descrittiva, audit di brand del sito. Il modello multimodale legge anche le immagini, non solo le caption.

  3. insight

    gemini · reasoning

    SWOT, vantaggi competitivi, gap di brand, raccomandazioni operative ordinate per impatto e fattibilità. Ogni claim cita l'evidenza che lo motiva: un post, uno screenshot, un dato di engagement.

  4. render

    jinja2 · playwright

    Report HTML strutturato, navigabile, oppure PDF stampabile. Ogni sezione cita i post e i dati che l'hanno generata. Zero pagine senza fonte. Il cliente può portarsi a casa l'HTML e cliccare nelle citazioni.

Resume by stage

Ogni fase è un checkpoint. Se cambia la connessione, se il modello cambia, se cambiamo idea sul taglio degli insight: si riparte dalla fase giusta, mantenendo intatto il lavoro a monte. Niente "ricomincia da capo".

Dove vanno a prendere i dati

Tre fonti tecniche,
una sola macchina.

Le fonti sono tre, ognuna con un ruolo preciso. Apify per i social, Firecrawl per il sito del brand, Gemini per analisi e sintesi. Il tutto orchestrato in un solo processo Python che gira sulla nostra macchina, non su un servizio terzo. I dati grezzi e gli insight restano in locale.

scrape · social

Apify

Estrae i post pubblici di un profilo target. Caption, immagini, video, engagement, hashtag, mention. Solo dati pubblici, sempre via actor dedicato per piattaforma.

InstagramTikTokLinkedInFacebook
scrape · web

Firecrawl

Legge il sito del brand: homepage, sezioni chiave, contenuti editoriali, descrizioni di prodotto. Estrae testo pulito navigabile, gestisce siti dinamici.

sito brandlandingblog
analyze · reason

Gemini

Legge i post (testo e immagine), calcola le metriche, costruisce il SWOT, formula le raccomandazioni. Modello multimodale per non perdere il contenuto visivo.

multimodalreasoning

Tutto resta sulla nostra macchina. Nessun dato esce in cloud terzi al di fuori delle chiamate dirette ad Apify, Firecrawl e Gemini. I report generati vivono nel filesystem locale, condivisi solo con chi decidiamo noi.

L'output

Un documento strutturato,
dove ogni numero cita la sua fonte.

Il report non è un elenco di metriche. È un documento strategico in sei capitoli, dalla sintesi esecutiva alle raccomandazioni operative. Ogni cifra è linkata al post che l'ha generata, ogni claim ha l'evidenza che lo sostiene. È un materiale che il cliente legge davvero, e che può portare al suo team.

Capitolo · 01

Sintesi esecutiva

Il documento condensato in due pagine. Le tre cose che il cliente deve ricordare, anche se non legge altro.

Capitolo · 02

Performance & engagement

Distribuzione dei post per formato, engagement medio per tipologia, andamento nel tempo. Bar chart e mini-trend per ogni dimensione.

Capitolo · 03

Audit dei contenuti

Temi ricorrenti, formati che funzionano, tono editoriale, qualità visiva. Ogni osservazione è linkata a tre o quattro post di esempio.

Capitolo · 04

Audience insights

Profilo descrittivo del pubblico che interagisce con il brand. Engagement per tipologia di follower, momenti della giornata, picchi di conversazione.

Capitolo · 05

SWOT & benchmark

Forze, debolezze, opportunità e minacce, con confronto sui competitor indicati. Ogni cella è grounded sui dati delle pagine precedenti.

Capitolo · 06

Raccomandazioni

Azioni ordinate per impatto e fattibilità, da P1 a P3. Per ognuna, perché, come e cosa misurare nelle prime settimane.

#01 Top post analizzato, primo per engagement 12.0k
#02 Top post analizzato, secondo per engagement 8.2k
#03 Top post analizzato, terzo per engagement 7.4k
#04 Top post analizzato, quarto per engagement 6.1k
#05 Top post analizzato, quinto per engagement 5.8k
#06 Top post analizzato, sesto per engagement 4.9k

Top sei post del profilo target, ordinati per engagement. Ogni miniatura è linkata al post originale nel capitolo di performance.

Confini onesti

Cosa restituisce davvero,
e cosa non sostituisce.

Social Analyzer non sostituisce lo strategist, e non si occupa di campagne ads o di programmazione editoriale. Restituisce il punto di partenza fattuale di un'analisi competitiva, in modo che il pensiero strategico parta da terra solida e non da zero.

5 / 15min

Tempo per profilo

50 / 100post

Profondità storica

4platform

Coperte

30 / 40pp

Report finale

Cosa non fa

  • Non gestisce campagne ads, non programma post, non risponde ai DM.
  • Non sostituisce lo strategist: le raccomandazioni vanno lette e adattate.
  • Non legge dati privati (insight interni della pagina). Solo pubblico.
  • Non funziona su profili con meno di 15 o 20 post pubblicati: poca evidenza.
  • Non vede direct message, storie scadute, contenuti chiusi a follower stretti.

Cosa restituisce

  • Un report leggibile, in cui ogni numero rimanda al post che l'ha generato.
  • Confronto strutturato con i competitor indicati, su formati ed engagement.
  • Un punto di partenza fattuale per il pensiero strategico del team.
  • Output HTML interattivo più PDF stampabile, pronti per il cliente.
  • Un workflow ripartibile: cambiamo idea sugli insight, ri-eseguiamo solo quella fase.

Volete vederlo girare
sul vostro profilo?

Possiamo lanciare un'analisi reale su un profilo che indicate, e tornare con il report completo entro qualche giorno.